
Il primo impegno degli All blacks ha visto come avversaria la formazione dei Drughi. Come in ogni esordio, tutte le squadre hanno voglia di fare bella figura. L’impegno è stato massimo da entrambe le parti e la partita alquanto equilibrata ma alla fine il campo ha scelto come sua vincitrice i Drughi.
In più di un’occasione la sfortuna si è fatta sentire, aiutata da alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie.
Gli All Blacks si schierano inizialmente con Alessio tra i pali, Gianluca come centrale difensivo affiancato sulle fasce dal fratello Daniele sulla sinistra e da Francesco sulla destra, chiude la formazione Enzo schierato in avanti.
La partita ha visto le due squadre studiarsi per qualche minuto, con gli All Blacks in assetto più difensivo dei Drughi, ma già dopo qualche minuto arriva la prima recriminazione per un gol valido dei blacks non visto dall’arbitro.
Dopo la paura iniziale i Drughi si svegliano e cominciano ad imporre il loro ritmo. I nostri sembrano non riuscire a fermare le incursioni del n° 7 avversario, probabilmente il più dotato tecnicamente e subiscono il vantaggio della squadra avversaria. Il ritmo è veramente indiavolato e a poco servono i cambi attuati per far rifiatare la squadra, ragione per cui si va negli spogliatoi con i drughi in vantaggio per 3 a 1.
Nel secondo tempo è un’altra partita: i Blacks prendono le misure, sono evidentemente più lucidi e vogliosi di portare a casa il risultato, ma a questo punto la sfortuna, o per meglio dire la bravura del portiare, si mette contro di loro. Si gioca ormai ad una porta sola, il portiere dei drughi sembra assediato ma riesce a respingere di tutto e anche di più. I Blacks hanno quasi rimontato quando sul gol del 4-3, vedendo il pareggio ormai vicino perdono la testa e subiscono il definitivo 5-3.
Gli all blacks in definitiva pagano soprattutto il timore inizale e qualche errore difensivo, inevitabile quando non si è abituati a giocare a certi ritmi.
LE PAGELLE:
ALESSIO (la guida): è lui il capitano della squadra, si preoccupa di dirigerla al meglio anche se inizialmente è un po’ intimorita. Il suo grido (…sorvoliamo sui particolari che hanno sentito tutti…) sprona tutti a fare meglio. E’ autore di parate al limite di ogni legge fisica ma qualche uscita poteva essere effettuata meglio. In altri casi è anche sfortunato e alla fine dell’incontro sono 5 le ferite infertegli. VOTO 5,5
GIANLUCA (il joker): ovunque lo metti va sempre bene, in difesa si rivela un asso, anticipa più di una volta e spezza le trame dei drughi, sulle fasce corre su e giù aiutando sia la punta che la difesa, gli è mancato solamente il gol per coronare una prestazione più che discreta. VOTO 6
DANIELE PACELLA (il saggio): un altro elemento importante per i blacks, fa ragionare la squadra e anche nei momenti più difficili si dimostra lucido e attento. Dopo la metà risente di una dura botta al piede (una delle tante) gentilmente offerta da un Drugo ma continua come un leone a lottare per la squadra riuscendo anche a bucare il portiere letteralmente bombardato nel corso del secondo tempo. Prova un paio di volte a sfruttare le palle inattive ma tutte le volte il portiere dice no. VOTO 6
FRANCESCO (il seguace): se c’è chi impartisce direttive, ci deve essere anche qualcuno che le esegue, lui è uno di quelli e lo fa anche bene. Non smette mai di lottare almeno finchè il fiato regge, anche perchè stare dietro alla tecnica dei Drughi (in particolare il famigerato 7) si è rivelata davvero un’impresa ardua. Le decisione a livelli difensivo non gli manca, ora bisogna impostare. VOTO 5,5
ENZO (la speranza): Da sempre dotato di ottima tecnica, più di una volta la squadra si è affidata alla sua punta di diamante per espugnare il campo del porporati. velocità e destrezza però non sono bastate ad impaurire un portiere in ottima forma, e un pizzico di imprecisione nella ripresa ha contribuito a lasciarlo a secco di gol. VOTO 6
DANIELE URSIDA (diesel): La sua prestazione si fa intimidire dalla pressione agonistica in campo, il primo tempo è abbastanza opaco, il ritmo forsennato gli impedisce di ragionare anche se più di una volta ha provato a graffiare con qualche tiro dei suoi, purtroppo neutralizzati dall’ottimo portiere drugo. Nel secondo tempo acquista un po’ di convinzione, effettua l’assist del terzo gol anche se ormai è troppo tardi. VOTO 5,5
LORENZO (il bomber): in dubbio fino all’ultimo ha rischiato di non giocare a causa della sua maglia senza numero. Chissà che partita sarebbe stata senza di lui, l’autore di 2 delle 3 reti realizzate dai blacks. Rimane sempre in partita, fa pochi tiri ma quando li fà è per segnare. Il suo incontro termina prematuramente 10 minuti prima della fine, quando un infortunio dice che non potrà più far male ai drughi. Speriamo non sia nulla di grave. VOTO 6,5
FABRIZIO (la lepre): provate voi a rincorrere una lebre che corre per un campo da calcetto per agguantare un risultato tanto sperato. Come minimo bisogna abbatterla. La stessa cosa l’hanno pensata i Drughi, non potendo vedere e recuperare il pallone tra i suoi piedi cercavano di atterarlo in tutti i modi. Subisce almeno 3-4 falli senza neanche vedersi concesso qualche tiro libero. VOTO 6
TIFO: Sicuramente una certezza in una serata difficile, non hanno mai smesso di sostenere la squadra anche quando ormai la partita volgeva al termine. VOTO 10