6 apr, 2009
firefox gnuzilla icecat
Anche oggi torniamo a parlare di Browser web. Girovagando infatti all’interno del sito del progetto GNU sono venuto a conoscenza di un nuovo browser probabilmente sconosciuto a molte persone (me per primo).
Sto parlando del progetto GnuZilla e il browser in questione si chiama IceCat. Sicuramente i più attenti avranno notato subito una certa assonanza con la ben più conosciuta suite Mozilla e del suo prodotto di punta Firefox.

In effetti IceCat è derivato proprio da firefox, dunque vi chiederete perché creare una copia di una cosa già esistente?
I motivi sono puramente etici, tema a cui GNU ci ha ormai abituati da tempo. Secondo quanto riportato sulla pagina di presentazione, il motivo di creare una variante di firefox deriva dal fatto che quest’ultimo è si un programma libero, ma al suo interno sfrutta componenti e consiglia plugin non altrettanto liberi.

IceCat rimedia a questo eliminando tali componenti e proponendo delle alternative sotto licenza gpl o gpl-compatibile.
Oltre a questo il “gatto di ghiaccio” apporta dei piccoli miglioramenti alla protezione della privacy tramite degli addon esterni, che possono essere scaricati da una lista appositamente creata da GNU.
In realtà erano presenti già altri progetti sulla false riga di questo, primo tra tutti il browser ufficiale della distribuzione Debian, chiamato IceWeasel.

Seppure su alcuni forum e blog si dice che questa versione sia più leggera e performante rispetto a Firefox, dopo un certo periodo di utilizzo posso dire di non aver notato particolari differenze prestazionali rispetto alla versione originale di Mozilla, per cui in definitiva mi sento di consigliarlo soprattutto ai puristi del software libero.
2 apr, 2009
chrome firefox Internet Explorer
Qualche giorno fa Stat Count, portale dedicato alle statistiche del traffico web, ha pubblicato i dati relativi alle percentuali di utilizzo dei browser più diffusi. Per la prima volta si può vedere il browser Firefox 3.0 ha superato di qualche decimo percentuale il padrone indiscusso della rete, ovvero Internet Explorer 7. La sua supremazia in realtà è stata messa in discussione già da parecchio tempo, da quando cioè la volpe di fuoco ha fatto la sua comparsa nel mercato dei browser ed ha cominciato a riscuotere i primi consensi.

I dati dell’analisi riguardano il territorio europeo e vedono Firefox 3.0 al 35.05% compiere il sorpasso ai danni di IE 7 il quale si attesta al 34,54%. Questo non è acnora vero su scala mondiale in cui il browser di casa Microsoft IE detiene ancora un certo vantaggio rispetto ai concorrenti.
Nell’analisi dei dati Stat Count tiene sottolineare che in realtà quello di firefox è un sorpasso ancora fittizzio, in quanto una certa percentuale di utenza si è spostata alla nuova versione di IE (la 8), pe rcui tirando le somme la percentuale totale di mercato è all’incirca del 36,88%.
I dati sono stati ottenuti monitorando il caricamento di 4 mialiardi di pagine mensili, sistema che comunque non permette di dare delle cifre assolute ed estrememamente precise.
Ciò che è comunque importante è la continua crescita, lenta ma inesorabile, del browser libero di Mozilla, che si è guadagnato la stima dell’utenza sulla base di solide funzionalità, supporto (soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti) e possibilità di personalizzazione e non per il fatto di essere installato di default sulle macchine della stragrande maggioranza degli utenti come nel caso di IE.
Due parole vanno spese anche per il browser neonato di casa Google. Chrome si colloca come fanalino di coda assieme a Safare e IE 6 con delle quote di poco superiori all’1%. Ovviamente è ancora lunga la strada per raggiungere gli avversari, ma sicuramente le premesse per una forte crescita ci sono tutte soprattutto dal punto di vista tecnico (Chrome è infatti una scheggia rispetto a tutti i concorrenti).