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Linux day 2009

Mancano all’incirca 3 mesi all’inizio del Linux day, l’ormai consueto appuntamento sul software libero che raggiungerà quest’anno la sua ottava edizione. Sul sito dell’evento cominciano a spuntare i primi luoghi dove sarà tenuto. L’evento si terrà il 24 ottobre 2009 e al momento le uniche sedi disponibili sono quelle di Rimini e di Mantova, ma sicuramente nei prossimi mesi il loro numero sarà destinato a salire. Per quanto riguarda invece le attività che saranno svolte non si sa ancora nulla, anche perché in effetti è ancora un po’ presto.

Linux day logo

Linux day logo

Per chi non ne fosse a conoscenza il Linux Day è una giornata (o più di una) incentrata interamente sul software libero e in particolar modo sull’ambiente linux, con l’obbiettivo di diffondere la conoscenza di questo sistema operativo e ovviamente tutto ciò che sta dietro. Questo vuol dire che i temi trattati non saranno mai troppo complicati per favorire tutti gli utenti che si avvicinano per la prima volta ad una distribuzione Linux e che quindi non hanno molta dimestichezza.

La manifestazione è tenuta a livello nazionale ed organizzata da ILS (Italian Linux Society), ma si articola in modo diverso a livello locale, in base alle scelte dei gruppi organizzatori locali (i così detti Linux User Group o semplicemente LUG) i quali gestiranno in modo indipendente gli incontri o i temi trattati.

Da notare che tutti gli eventi non avranno alcun fine di lucro nel rispetto delle linee guida della manifestazione, per cui l’ingresso sarà sempre gratuito. Le uniche forme di pagamento saranno del tutto volontarie per sostenere ad esempio gli organizzatori o legate alla vendita di gadget.

Rivelato Android 1.5

E’ di qualche giorno fa la notizia che l’ultimo SDK di Android è stato finalmente rilasciato, portando così il progetto alla versione 1.5.

Una delle grosse mancanze delle precedenti versioni rispetto alla concorrenza era l’assenza di una tastiera software, per cui i caratteri dovevano essere inseriti tramite i tradizionali tasti. In questa nuova release anche tale lacuna funzionale è stata colmata grazie all’aggiunta delle opportune API. Altre migliorie della versione 1.5 sono consistono in una serie di widget come il riproduttore musicale, l’orologio analogico e l’immancabile calendario, nonchè l’implementazione delle funzioni per visualizzare le immagini dei contatti della rubrica e la possibilità di fare l’upload di contenuti su Youtube e Picasa.
Dal punto di vista del kernel Linux è da notare inoltre l’aggiornamento alla versione 2.6.27.
La lista completa di tutte le nuove caratteristiche dell’SDK si possono trovare qui

Sicuramente chi proviene da altri ambienti storcerà un po’ il naso in quanto tali funzioni sono disponibili già da tempo sulle alternative più affermate. Non bisogna però dimenticare che il progetto Android è molto più giovane rispetto ad altri sistemi come ipPone OS o symbian, per cui è naturale che ci voglia un po’ di tempo prima poter allinearsi agli standard dettati dai concorrenti.

Seppure l’SDK rilasciato sia operativo e chiunque può iniziare a lavorarci, è da notare il fatto che non è ancora una versione finale.  Gli addetti ai lavori tengono a precisare comunque che la versione definitiva non sarà tanto diversa dalla prima release, ma sconsigliano di esportare software con quest’ultima, in quanto non funzionerebbe sui dispositivi reali.

Cellulari sempre più open

Il mercato dei sistemi operativi per cellulari va sempre più nella direzione del software libero. In Italia gli amanti delle novità nel campo della telefonia mobile attendono con ansia l’uscita del nuovo smart phone di HTC, dotato del sistema operativo Android.android logo
Il nuovo gioiellino di casa Google (bigG per gli amici) ha creato tanta attesa non soltanto per le sue innovative funzionalità (guarda il video sotto per avere una prova), ma anche per la sua licenza totalmente aperta. Ognuno potrà personalizzare il proprio smart phone come meglio crede, modificando e implementando nuove funzionalità.
La strategia di Google è sempre stata molto aperta e propositiva verso il software open source al punto che qualcosa sta cambiando anche per quanto riguarda il primo colosso della telefonia mobile.

Mi riferisco ovviamente a Nokia, il colosso finlandese che di recente si sta muovendo verso la symbian_osstessa direzione di Google. Il primo passo è stato l’istituzione di Symbian foundation con l’obbiettivo, stando a ciò che dicono, di creare la più importante piattaforma per dispositivi mobili nel giro di due anni. Attualmente quindi alcune parti del codice di symbian sono aperte ai membri della fondazione sotto licenza Eclipse, ma è solo questione di tempo prima che tutto il progetto venga rilasciato (si parla del 2010).

Sarà interessante analizzare come si comporteranno queste due realtà e quali saranno le contromosse di Microsoft, il terzo colosso che con il suo Windows mobile prova a spartirsi la torta.
C’è da dire che in questo settore le grandi aziende stanno finalmente cominciando a capire quali siano le potenzialità della comunità. Questo potrebbe voler dire cambiare il proprio ruolo e dirigersi verso un lavoro più gestionale e organizzativo dei progetti, nonchè di supporto proprio verso la comunità.
D’altronde questo è già successo su più ampia scala per quanto riguarda i contenuti multimediali del web (tutto ciò che è riassumibile con web 2.0) e tutto fa pensare che succederà anche per il software.